Bibbia Ebraica
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Cantico dei cantici 6

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1

אָ֚נָה הָלַ֣ךְ דּוֹדֵ֔ךְ הַיָּפָ֖ה בַּנָּשִׁ֑ים אָ֚נָה פָּנָ֣ה דוֹדֵ֔ךְ וּנְבַקְשֶׁ֖נּוּ עִמָּֽךְ׃

'Dove è andata la tua amata, o la più bella fra le donne? Dove l'ha trasformato la tua amata, affinché possiamo cercarlo con te?'

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2

דּוֹדִי֙ יָרַ֣ד לְגַנּ֔וֹ לַעֲרוּג֖וֹת הַבֹּ֑שֶׂם לִרְעוֹת֙ בַּגַּנִּ֔ים וְלִלְקֹ֖ט שֽׁוֹשַׁנִּֽים׃

'La mia amata è scesa nel suo giardino, verso i letti di spezie, per sfamare nei giardini e per raccogliere gigli.

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3

אֲנִ֤י לְדוֹדִי֙ וְדוֹדִ֣י לִ֔י הָרֹעֶ֖ה בַּשׁוֹשַׁנִּֽים׃ (ס)

Sono la mia amata's, e la mia amata è mia, che si nutre tra i gigli.'

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4

יָפָ֨ה אַ֤תְּ רַעְיָתִי֙ כְּתִרְצָ֔ה נָאוָ֖ה כִּירוּשָׁלִָ֑ם אֲיֻמָּ֖ה כַּנִּדְגָּלֽוֹת׃

Tu sei bella, o mio amore, come Tirza, Veramente come Gerusalemme, Terribile come un esercito con stendardi.

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5

הָסֵ֤בִּי עֵינַ֙יִךְ֙ מִנֶּגְדִּ֔י שֶׁ֥הֵ֖ם הִרְהִיבֻ֑נִי שַׂעְרֵךְ֙ כְּעֵ֣דֶר הָֽעִזִּ֔ים שֶׁגָּלְשׁ֖וּ מִן־הַגִּלְעָֽד׃

Allontana i tuoi occhi da me, perché mi hanno vinto. I tuoi capelli sono come uno stormo di capre, che scendono da Galaad.

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6

שִׁנַּ֙יִךְ֙ כְּעֵ֣דֶר הָֽרְחֵלִ֔ים שֶׁעָל֖וּ מִן־הָרַחְצָ֑ה שֶׁכֻּלָּם֙ מַתְאִימ֔וֹת וְשַׁכֻּלָ֖ה אֵ֥ין בָּהֶֽם׃

I tuoi denti sono come uno stormo di pecore, che vengono dal lavaggio; Di ciò tutti sono accoppiati, e nessuno fallisce tra loro.

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7

כְּפֶ֤לַח הָרִמּוֹן֙ רַקָּתֵ֔ךְ מִבַּ֖עַד לְצַמָּתֵֽךְ׃

I tuoi templi sono come una melagrana spaccata dietro il tuo velo.

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8

שִׁשִּׁ֥ים הֵ֙מָּה֙ מְּלָכ֔וֹת וּשְׁמֹנִ֖ים פִּֽילַגְשִׁ֑ים וַעֲלָמ֖וֹת אֵ֥ין מִסְפָּֽר׃

Ci sono regine a tre livelli e concubine a quattro punteggi e fanciulle senza numero.

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9

אַחַ֥ת הִיא֙ יוֹנָתִ֣י תַמָּתִ֔י אַחַ֥ת הִיא֙ לְאִמָּ֔הּ בָּרָ֥ה הִ֖יא לְיֽוֹלַדְתָּ֑הּ רָא֤וּהָ בָנוֹת֙ וַֽיְאַשְּׁר֔וּהָ מְלָכ֥וֹת וּפִֽילַגְשִׁ֖ים וַֽיְהַלְלֽוּהָ׃ (ס)

La mia colomba, la mia incontaminata, non è che una; È l'unica di sua madre; È la sua scelta a annoiarla. Le figlie la videro e la chiamarono felice; Sì, le regine e le concubine, e l'hanno lodata.

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10

מִי־זֹ֥את הַנִּשְׁקָפָ֖ה כְּמוֹ־שָׁ֑חַר יָפָ֣ה כַלְּבָנָ֗ה בָּרָה֙ כַּֽחַמָּ֔ה אֲיֻמָּ֖ה כַּנִּדְגָּלֽוֹת׃ (ס)

Chi è lei che guarda come l'alba, fiera come la luna, chiara come il sole, terribile come un esercito con stendardi?

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11

אֶל־גִּנַּ֤ת אֱגוֹז֙ יָרַ֔דְתִּי לִרְא֖וֹת בְּאִבֵּ֣י הַנָּ֑חַל לִרְאוֹת֙ הֲפָֽרְחָ֣ה הַגֶּ֔פֶן הֵנֵ֖צוּ הָרִמֹּנִֽים׃

Scesi nel giardino della frutta a guscio, per guardare le piante verdi della valle, per vedere se la vite cresceva e i melograni erano in fiore.

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12

לֹ֣א יָדַ֔עְתִּי נַפְשִׁ֣י שָׂמַ֔תְנִי מַרְכְּב֖וֹת עַמִּי־נָדִֽיב׃

Prima che me ne rendessi conto, la mia anima mi mise sui carri della mia gente principesca.

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